Villa Tittoni è un bene di tutti, serve un progetto a 360 gradi

Da pochi giorni è ripartita la stagione degli eventi in Villa Tittoni e ci sembra l’occasione propizia per una riflessione, anche in vista delle prossime elezioni e della presentazione dei programmi che di certo dovranno contenere proposte sulle modalità di utilizzo e valorizzazione di un bene prezioso come la Villa.

Non è un segreto che come Movimento 5 Stelle abbiamo sempre tenuto d’occhio e anche criticato la modalità di assegnazione dei bandi, in primo luogo perché, soprattutto lo scorso anno in cui si è affidata la gestione degli eventi anche per l’attuale stagione, sono emerse opacità e contraddizioni, come facevamo notare qui.

Abbiamo sempre sostenuto che il tipo di manifestazioni che ora si svolgono in Villa, tipicamente indirizzate a un pubblico giovane, troverebbe una collocazione più adatta in un’apposita area meno centrale. Si sente parlare ogni tanto della zona del PalabancoDesio, ma ad oggi non c’è niente di definito e sarà la prossima Amministrazione a doversene occupare.

In questo senso, ci troviamo in sintonia con i cittadini del comitato CittadinanzAttivaVillaTittoni, che , oltre a denunciare da anni gli sforamenti alle prescrizioni sulla zonizzazione acustica, auspicano un utilizzo più consono del parco e della Villa, riconoscendone l’alto valore storico e culturale. Preoccupandosi, come noi per esempio, del fatto che si poggi il palco per i concerti direttamente sulla scalinata (prima foto), che le persone circolino liberamente negli ambienti interni (seconda foto) e che si utilizzino gli arredi della Villa (terza foto). Cosa dice in proposito la Soprintendenza?

Foto di Marelli Francesca_Foto / Hubmira dalla pagina Parco Tittoni

Villa Tittoni non può più essere oggetto di bandi estivi, finalizzati ad attività più commerciali che culturali, va fatta una proposta che abbia un respiro di almeno 5 anni e che contenga eventi, manifestazioni, attività tali da coprire a 360 gradi gli interessi di tutti, oltre che degli under 30. La Villa deve diventare un polo attrattivo di cui tutta Desio deve beneficiare, non solo chi è autorizzato al commercio di cibi e bevande al suo interno. Va rilanciata l’arte in tutte le sue forme e promossi eventi anche privati, come le cerimonie nuziali, cose su cui abbiamo visto in questi anni solo goffi tentativi senza successo.

Nel programma del Movimento 5 Stelle tutto questo ci sarà, ma vorremmo che chiunque si candidi a guidare la città esprima chiaramente la propria posizione sulla gestione della Villa.

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